Il percorso massonico
Quando sono entrato per la prima volta in Loggia, non avevo gli strumenti per leggere nulla di ciò che mi circondava. Ero come un bambino che guarda delle lettere senza ancora saperle unire in parole.
Quando sono entrato per la prima volta in Loggia, non avevo gli strumenti per leggere nulla di ciò che mi circondava. Ero come un bambino che guarda delle lettere senza ancora saperle unire in parole.
Ci sono simboli che non si limitano a decorare le pareti del nostro Tempio, ma che ne costituiscono l’ossatura invisibile, la linfa stessa che scorre nei nostri rituali. Tra questi, l’Araba Fenice brilla di una luce purissima, solare e trasformatrice.
Boaz (Beth Ain Zain), è un personaggio biblico del Libro di Rut. Figlio di Racab, fu il secondo marito di Rut, bisnonno in linea diretta del re Davide.
Nella tradizione massonica, la Simbologia non è un orpello decorativo né una semplice Allegoria narrativa: essa è un linguaggio rituale che codifica insegnamenti etici, psicologici e metafisici. La Massoneria definisce sé stessa come un “sistema peculiare di moralità, velato di Allegoria e illustrato da Simboli”.
Il termine Paroketh (פרוכת) in origine designa il velo del Tempio ebraico — la cortina che separava il Qodesh ha-Qodashim (הַקֳּדָשִׁים קֹדֶשׁ), il Santo dei Santi, dal resto del santuario, custodendo l’Arca dell’Alleanza (Esodo 26:31-33).
La Kabbalah, intesa come tradizione mistica e speculativa dell’ebraismo, sviluppa una visione della realtà profondamente stratificata, nella quale il cosmo, l’anima e il divino sono legati da un medesimo ordine simbolico.
Nel vasto edificio simbolico della Kabbalah, Yesod occupa una posizione di singolare importanza. Nona Sephirah dell’Albero della Vita, essa è il fondamento, il punto di condensazione e di trasmissione delle influenze superiori verso il mondo manifesto.
Nella tradizione qabbalistica, tanto nella sua forma ebraica quanto nelle successive rielaborazioni ermetiche e iniziatiche occidentali, Malkuth (מלכות), la decima Sephirah dell’Albero della Vita, occupa una posizione apparentemente umile ma in realtà decisiva.
Il simbolismo del numero 3 riveste un ruolo centrale nella Massoneria, permeandone i Rituali, l’architettura simbolica e il percorso iniziatico. Questo numero rappresenta armonia, equilibrio e sintesi, fungendo da ponte tra l’unità originaria e la molteplicità del mondo manifestato.
Il Neodruidismo nacque nel Settecento illuminista seguendo in parallelo il nuovo corso spiritualista seguito dalla Massoneria. Il poeta, pittore e incisore William Blake diede impulso alla sua diffusione nella cultura popolare, mentre l’interesse da parte degli storici iniziò a manifestarsi solamente a partire dal Romanticismo.
